Il Fronte del Cielo - La Biblioteca del Fronte del Cielo

Editoria dell'Ufficio Storico dell'Aeronautica Militare
       

 

       

 

       

 

       

 

       

 

       
L'Aviazione Italiana nella Grande Guerra
       

 

       

 

       

 

       

 

       
Editoria da recensire
       

       

       

       

       

       

       

       

       

     
       
Volumi storici  (alcuni disponibili in formato pdf)
       

       

       

       

       

       

       

     
       


 

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LA PRIMA ORGANIZZAZIONE DELL'AERONAUTICA MILITARE IN ITALIA
dal 1884 al 1925

L'analisi delle fonti relative alla prima organizzazione dell'Aeronautica militare in Italia suggerisce di dividere il periodo in tre fasi, ognuna delle quali costituisceunmomentopreciso e distinto del processo ordinativo che porta all'istituzione delMinistero dell'Aeronautica. Questa evoluzione non fu costante: a volte rapida e a volte sembrò fermarsi, se non addirittura retrocedere: Ciò è dovuto al fatto che l'organizzazione dell'Aeronautica Militare è cersciuta parallelamente alla sua evoluzione tecnica e alsuo conseguente impiego in campo militare (da pag. 124 del testo)

 


EDIZIONI: Stato Maggiore Aeronautica ANNO: 1986 PAGINE: 154 AUTORE: Alessandro Fraschetti

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I REPARTI DELL'AVIAZIONE ITALIANA NELLA GRANDE GUERRA

Opera di consultazione per storici e appassionati, questa storia dei Reparti dell’Aeronautica italiana durante la I Guerra Mondiale, che si caratterizza per la ricchezza di fonti austriache, tedesche e inglesi, non esclude però l’aspetto umano degli eroi e dei personaggi più noti della storia del volo, ma anche di coloro che, rimasti sconosciuti, diedero il loro contributo alla guerra aerea

 


EDIZIONI: Stato Maggiore Aeronautica ANNO: 1999 PAGINE: 490 AUTORE: ROBERTO GENTILLI - PAOLO VARRIALE

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AVIATORI DELLA GRANDE GUERRA

Attraverso le immagini provenienti da album di fotografie scattate e raccolte dagli stessi protagonisti del periodo pionieristico, il volume getta uno sguardo inedito sulla vita degli aviatori durante la I Guerra Mondiale. Scatti spesso destinati a una visione “privata”, che ritraggono momenti di vita quotidiana, lontani dall’immagine celebrativa ufficiale

 


EDIZIONI: Stato Maggiore Aeronautica ANNO: 2009 PAGINE: 190 AUTORE: PAOLO VARRIALE

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L'AVIAZIONE ITALIANA E IL BOMBARDAMENTO AEREO NELLA GRANDE GUERRA

La storia del bombardamento aereo in Italia negli anni della Grande Guerra è una storia di uomini e di macchine ma è anche una storia di idee, perché sono e saranno sempre le idee a dettare concetti organizzativi e criteri di impiego. In questo processo non si può perdere il contatto con la realtà, e il tema del bombardamento aereo venne sviluppato nel segno di un concreto pragmatismo, nella consapevolezza delle reali possibilità dello strumento a disposizione. In un tale contesto il trimotore Caproni, frutto della capacità e della tenacia dell’ingegner Gianni Caproni, fu il simbolo di un’eccellenza tecnica che sembrava poter tradurre in atto le visioni di un uomo geniale e scomodo come Giulio Douhet, ma anche la dimostrazione del divario tra i programmi concepiti a tavolino e ciò che gli enti tecnici e l’industria potevano mettere a disposizione della componente operativa.

 


EDIZIONI: Stato Maggiore Aeronautica ANNO: 2013 PAGINE: 780 AUTORE: BASILIO DI MARTINO

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ALI SULLE TRINCEE

Ricognizione tattica ed osservazione aerea nell’aviazione italiana durante la Grande Guerra. Durante la Grande Guerra le tre specialità dell’aviazione, caccia, bombardamento e ricognizione, vissero una stagione di grande espansione. Il volume ripercorre le vicende delle squadriglie di artiglieria e di corpo d’armata che operarono dal 1915 fino al primo dopoguerra.

 


EDIZIONI: Stato Maggiore Aeronautica ANNO: 1999 PAGINE: 309 AUTORE: BASILIO DI MARTINO

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GLI ASSI DELL'AVIAZIONE ITALIANA NELLA GRANDE GUERRA

Sulla base di fonti inedite, gli Autori recuperano e riportano alla luce il nome di piloti che nei cieli del primo conflitto mondiale raccolsero vittorie in combattimenti aerei. Per lo più dimenticati, numerosi sono gli Assi che grazie a questo volume entrano a buon diritto nel novero degli eroi che contribuirono alla grandezza dell’aviazione italiana nella I Guerra Mondiale

 


EDIZIONI: Stato Maggiore Aeronautica ANNO: 2002 PAGINE: 516 AUTORE: ROBERTO GENTILLI - ANTONIO JOZZI - PAOLO VARRIALE

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L'AERONAUTICA ITALIANA NELLA PRIMA GUERRA MONDIALE

Una visione d’insieme dell’Aeronautica nel primo conflitto mondiale, nei suoi molteplici aspetti non solo militari, ma anche industriali, sociali e culturali. Uno studio approfondito, ricco di contributi originali che permettono una più vasta comprensione della guerra combattuta con il nuovo mezzo aereo dalla nascente Forza Armata

 


EDIZIONI: Stato Maggiore Aeronautica ANNO: 2010 PAGINE: 587 AUTORE: ATTI DEL CONVEGNO

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I DIRIGIBILI ITALIANI NELLA GRANDE GUERRA

L’impiego militare da parte italiana del “più leggero dell’aria” inizia in Libia durante la Guerra italo-turca nel 1911 e si esaurisce nel confronto con “il più pesante” nel corso del primo conflitto mondiale, durante il quale venne diffusamente utilizzato in un primo tempo in missioni di supporto delle forze terrestri e, successivamente, come arma autonoma di offesa contro le strutture logistiche e i campi di aviazione austro-ungarici.

 


EDIZIONI: Stato Maggiore Aeronautica ANNO: 2005 PAGINE: 392 AUTORE: BASILIO DI MARTINO

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GLI AVIATORI ITALIANI DEL BOMBARDAMENTO NELLA GUERRA 1915-1918

Nella prima Guerra mondiale l'aviazione da bombardamento "organizzata" faceva le sue prime prove, con forze assai esigue, troppo sproporzionate rispetto alle sterminate masse di armati impegnate nei fronti terrestri, sui quali gli aerei normalmente operavano. (dalla prefazione)

 


EDIZIONI: Stato Maggiore Aeronautica ANNO: 1980 PAGINE: 218 AUTORE: DOMENICO LUDOVICO

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L'AVVENTURA DEL DRAKEN

Gli aerostieri italiani nella Grande Guerra. Sul finire della I Guerra Mondiale si ebbe una rilevante crescita della specialità aerostieri, che visse in quello scorcio di tempo l’acme della sua vita operativa. Il volume ripercorre la storia e l’impiego nel primo dopoguerra del drachen e del pallone-osservatorio, che possono rientrare a pieno titolo tra i simboli del primo conflitto mondiale.

 


EDIZIONI: Stato Maggiore Aeronautica ANNO: 2003 PAGINE: 236 AUTORE: BASILIO DI MARTINO

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GLI AVIATORI ITALIANI DEL BOMBARDAMENTO NELLA GUERRA 1915-1918

Nella prima Guerra mondiale l'aviazione da bombardamento "organizzata" faceva le sue prime prove, con forze assai esigue, troppo sproporzionate rispetto alle sterminate masse di armati impegnate nei fronti terrestri, sui quali gli aerei normalmente operavano. (dalla prrefazioen)

 


EDIZIONI: Stato Maggiore Aeronautica ANNO: 1980 PAGINE: 218 AUTORE: DOMENICO LUDOVICO

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GLI ARTIGLI DELLE AQUILE

L’armamento aereo in Italia durante la Grande Guerra. Nel primo conflitto mondiale, l’aereo assume la connotazione di “arma aerea”, grazie al potenziamento di velivoli e di armi specificatamente aeronautiche che via via sostituivano l’armamento terrestre. Sulla base di una ricca documentazione archivistica, il volume ripercorre, le tappe dell’evoluzione delle armi a bordo degli aerei della Grande Guerra

 


EDIZIONI: Stato Maggiore Aeronautica ANNO: 2011 PAGINE: 200 AUTORE: CAPPELLANO - DI MARTINO - MARCUZZO

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FRANCESCO BARACCA

Tra storia, mito e tecnologia Atti della Giornata di Studi tenutasi in occasione del 120o anniversario della nascita e del 90o della morte dell’eroe di Lugo di Romagna. Baracca fu uno dei protagonisti della I Guerra Mondiale per il coraggio, l’azione e il rispetto “cavalleresco” nei confronti dell’avversario. Il volume ripercorre la vita e l’opera dell’opera “Asso degli Assi”

 


EDIZIONI: Stato Maggiore Aeronautica ANNO: 2008 PAGINE: 160 AUTORE: AA.VV.

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I DIRIGIBILI ITALIANI

Nella storia dell'evoluzione del mezzo aereo attraverso i tempi, il dirigibile si colloca fra il pallone aerostatico e l'aeroplano. Anche se la sua vita operativa si è esaurita nell'arco di pochi decenni, il dirigibile ha avuto il grande merito di avere per primo accoppiato il motore alla macchina volante, di avere contribuito a parfezionare il motore stesso e l'elica aerea, trattiva e propulsiva, e di avere avviato l'aeronautica, alla soluzione dei problemi connessi alla navigazione aerea (Da: Introduzione)

 


EDIZIONI: Stato Maggiore Aeronautica ANNO: 1982 PAGINE: 155 + ILLUSTRAZIONI AUTORE: GIUSEPPE PESCE

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ASCENSIONI DI GUERRA COMPIUTE DAL PILOTA FRANCESCO PRICOLO 1915 - 1918

Questa opera ... si inserisce, nel quadro delle pubblicazioni programmate dal Ministero della Difesa per celebrare degnamentte il cinquantenario di Vittorio Veneto, per far conoscere, sopratutto ai giovani, lo spirito e l'opera di una generazione di italiani i quali ebbero il vanto e la ventura di vedere coronato dal successo, nel nome della Patria, il loro eroismo e il loro sacrificio di combattenti. (Da: Prefazione)

 


EDIZIONI: Stato Maggiore Aeronautica ANNO: 1968 PAGINE: 221 AUTORE:

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I PRECEDENTI DEL VOLO SU VIENNA

Dopo due tentaivi, il primo effetuato il giorno 2 agosto 1918, troncato per il maltempo, il secondo il giorno 8 agosto, interrotto da Gabriele D'Annunzio per scarsa disciplina di volo della formazione, finalmente il giorno 9 la 87^ squadriglia SVA, con lo SVA biposto di Palli e D'Annunzio in testa portava a compimento, con tutti i crismi ufficiali, il volo su Vienna da lungo tempo da molti vagheggiato, e con fortunose vicende più volte preparato e rinviato...

 


EDIZIONI: Stato Maggiore Aeronautica ANNO: 1973 PAGINE: 106 AUTORE: ENRICO REBORA

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MAURIZIO MARIO MORIS PADRE DELL'AERONAUTICA

Maurizio Mario Moris è stato il primo militare italiano a brevettarsi come pilota di pallone libero, il primo ad andare in volo in aeroplano, sia pure come passegero, con Wilbur Wright, il primo ad aprire una scuola di volo a Centocelle, il primo ad avviare la costruzione di dirigibili militari italiani in Italia, il primo ad avere incarichi direttivi aeronautici a livello ministeriale ed il rimo a battersi per realizzare in Italia un aviazione civile...

 


EDIZIONI: Stato Maggiore Aeronautica ANNO: 1994 PAGINE: 142 AUTORE: GIUSEPPE PESCE

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GIULIO DOHUET SCRITTI 1901- 1915

Gli scritti di Douhet fino al 1915 selezionati da due grandi studiosi. Il volume intende essere un contributo alla conoscenza del pensiero di Douhet nella sua interezza

 


EDIZIONI: Stato Maggiore Aeronautica ANNO: 1993 PAGINE: 545 AUTORE: ANDREA CURAMI - GIORGIO ROCHAT

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NATALE PALLI

Il profilo umano ed eroico di Natale Palli scritto dal Generale Porro che lo conobbe personalmente.

 


EDIZIONI: Stato Maggiore Aeronautica ANNO: 1973 (2 TOMI) PAGINE: 545 AUTORE: ALBERTO PORRO

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I PRIMI VOLI DI GUERRA AL MONDO - LIBIA 1911

Edizione in quattro lingue nel cinquantenario

 


EDIZIONI: Stato Maggiore Aeronautica ANNO: 1961 PAGINE: 238 AUTORE: AA.VV.

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STORIA DEGLI AEREI E DEL LORO SVILUPPO TECNICO NEL QUADRO DEGLI EVENTI MONDIALI

La storia dell’aviazione civile e militare è stata descritta da numerosi autori di tutto il mondo, spesso analizzando lo sviluppo degli aerei nei paesi occidentali, ma trascurando quanto è stato fatto in altri paesi, come la Russia-Unione Sovietica e il Giappone. Viceversa, se l’oggetto della trattazione era l’aviazione dei paesi orientali, allora non si è parlato del mondo aeronautico occidentale. Questo volume, invece, fornisce le informazioni riguardanti lo sviluppo aeronautico dei maggiori paesi, delle tecnologie e delle operazioni aeree, civili e militari, ad essi correlati, inserendole nel contesto sportivo, economico, politico, militare e tecnico, a partire dai tempi del primo aereo dei fratelli Wright, fino alla vigilia della seconda guerra mondiale. Si è cercato anche di individuare, con sufficiente certezza, le “prime volte” in cui impianti, motori, equipaggiamenti, armi e strumenti di volo sono stati inseriti a bordo degli aerei. Correda il volume una cronologia di rapida consultazione quale guida alla ricerca delle “prime volte” aeronautiche.

 


EDIZIONI: Stato Maggiore Aeronautica ANNO: 2013 PAGINE: 288 AUTORE: FERDINANDO SGUERRI

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L'AVIAZIONE ITALIANA NELLA GRANDE GUERRA

La Grande Guerra fu un momento cruciale per la formazione di concetti e teorie che hanno guidato lo sviluppo dell’aviazione italiana degli anni successivi. Questo libro va oltre la saga degli assi della caccia e il racconto di imprese diventate leggendarie come il raid dannunziano su Vienna, e ricostruisce, con il corredo di dati tecnici relativi alle singole sezioni e agli schieramenti della flotta, una storia di uomini e di macchine in cui tecnologia e dottrina si rincorrono per creare una forza aerea bilanciata in tutte le sue componenti. L’azione dei bombardieri fu finalizzata a contrastare le capacità operative delle forze nemiche, mentre la maggior parte delle squadriglie operava a diretto supporto delle forze di terra con compiti di ricognizione, osservazione, collegamento e attacco al suolo, sotto la protezione di una caccia le cui tattiche cominciavano a superare l’individualismo del cavaliere alato. Presentazione di Giuseppe Bernardis.

 


EDIZIONI: MURSIA ANNO: 2011 PAGINE: 684 AUTORE: BASILIO DI MARTINO

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LA GRANDE GUERRA AEREA
1915 - 1918

Battaglie, industrie, bombardamenti, assi, aeroporti

 


EDIZIONI: ROSSATO ANNO: 1994 PAGINE: 342 AUTORE: AA.VV. a cura di PAOLO FERRARI

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LA GUERRA NELL'ARIA
1915 - 1918

A ragion veduta è scritto "la guerra nell'aria" in quanto, nel conflitto mondiale, l'Aeronautica, allo stato embrionale, con mezzi di caratteristiche modestissime, ha potuto sviluppare la sua attività, solo quale servizio ausiliare dell'Esercito e della Marina, dando il concorso della sua opera di esplorazione e di offesa alle operazioni della guerra di terra e della guerra di mare (Dalla Premessa).

 


EDIZIONI: MATE milano ANNO: 1935 - 1965 PAGINE: 250 + 23 tavole AUTORE: Felice Porro

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IL FRONTE DEL CIELO

Questo lavoro nasce da una ricerca sulla presenza aeronautica nella zona ad ovest di Treviso durante la prima guerra mondiale. I materiali raccolti furono impiegati per allestire la mostra «Il Fronte del Cielo», organizzata nell'ottobre del 2005 dall'Amministrazione Comunale e dalla Pro Loco di Paese alle porte di Treviso. La stesura del testo si è dunque sviluppata a partire da un nucleo originario nel qualel'attenzione si è focalizzata sull'attività dei campi di volo di Istrana, San Luca di Paese e Quinto di Treviso. Intorno al lavoro iniziale sono state poi costruite le parti relative alle altre province. Dopo un lungo cammino, il volume viene ora consegnato ai lettori sperando che possa diventare un ausilio semplice ma efficace, utile a riscoprire la storia quasi dimenticata, di luoghi e di testimonianze il cui ricordo deve essere sottratto all'oblio. La caratterizzazione di guida che connota il presente lavoro impone che gli argomenti vengano trattati con la necessaria sintesi. L'attenzione è quindi stata concentrata sugli avvenimenti di maggior rilievo e sugli «assi» che con le loro gesta infiammarono i cuori di una nazione. Qualche episodio rilevante sotto aspetti diversi può essere stato tralasciato o esaminato con la brevità connatura allo spirito del volume.


SOTTOTITOLO: Guida all'aviazione nel Veneto durante la grande guerra (1915-1918)
EDIZIONI: FINEGIL EDITORIALE ANNO: 2009 PAGINE: 252 AUTORI: RENATO CALLEGARI, STEFANO GAMBAROTTO

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L'AVIAZIONE ITALIANA A CAPORETTO

La prima ricostruzione dettagliata, e narrata, dell’azione di ricognizione e di combattimento degli aerei italiani nei giorni di Caporetto, con la descrizione dei combattimenti e degli equipaggi. Oltre 400 i personaggi della narrazione. Il volume è completato da oltre 80 immagini inedite di aerei con le loro schede tecniche.


SOTTOTITOLO: Guida all'aviazione nel Veneto durante la grande guerra (1915-1918)
EDIZIONI: GASPARI ANNO: 2012 PAGINE: 246 AUTORI: BASILIO DI MARTINO

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GLI ASSI ITALIANI DELLA GRANDE GUERRA

Anni di ricerca in archivi pubblici e privati hanno recato nuovi contributi alla conoscenza di celebri piloti italiani come Baracca, Ruffo di Calabria e Piccio, dando altresì risalto alle imprese degli altri 42 aviatori - fra i quali Riva, Sabelli e Nardini - che divennero assi del volo nel corso della Prima guerra mondiale. L’accurato riscontro delle fonti italiane, britanniche e francesi con i documenti tedeschi e austro-ungarici è la base per la dettagliata ricostruzione dei com- battimenti aerei sul fronte italiano trattati nel volume, dove quasi tutte le vittorie rivendicate dai piloti trovano una cor- rispondenza nelle perdite avversarie. Grazie alle famiglie dei protagonisti di questo libro, l’autore ha avuto la possibi- lità di utilizzare immagini, lettere e diari, finora inediti, che hanno permesso di chiarire avvenimenti fino ad oggi oscu- ri, e portato alla luce una grande quantità di insegne personali o di reparto in precedenza non note


EDIZIONI: EDITRICE GORIZIANA ANNO: 2011 PAGINE: 168 AUTORI: PAOLO VARRIALE

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GUERRA AEREA

Vicende e Immagini dell'aviazione italiana sugli altipiani veneto-trentini.


EDIZIONI: ROSSATO ANNO: 1999 PAGINE: 194 AUTORI: BASILIO DI MARTINO

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DAL FANGO AL VENTO

Nei primi anni del Novecento, l'aeroplano passò da invenzione futuristica, che colpiva l'immaginazione di poeti, scrittori e uomini di sport, ad arma di guerra, utilizzata nei cieli di tutta Europa. Sugli aerei sempre piú potenti e affidabili, sui coraggiosi piloti che si sfidano in duelli epici e quasi cavallereschi, sulle imprese, i raid, i record, fiorì in Italia una copiosa e articolata letteratura, che fu in gran parte riutilizzata dalla propaganda fascista. La realtà fu, da un punto di vista storico, ben piú interessante: una rincorsa tecnologica per costruire macchine sempre migliori, i tentativi pionieristici di inventarsi i possibili utilizzi, militari e non, di nuovi aeromobili, la necessità di elaborare criteri di selezione, metodi di addestramento, mansioni e compiti per il personale addetto all'aviazione, il tutto accelerato dalle nuove, terribili necessità del conflitto mondiale. In questo libro, Fabio Caffarena ricostruisce un aspetto della modernizzazione italiana dei primi decenni del Novecento che per molto tempo è rimasto avvolto dal mito, e che invece incrocia molti luoghi cruciali della nostra storia contemporanea.


EDIZIONI: EINAUDI ANNO: 2010 PAGINE: 214 + 14 AUTORI: FABIO CAFFARENA

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ALI DI TELA

Tra mito e storia: l'aviazione italiana dalle origini alla grande guerra


EDIZIONI: ITINERA PROGETTI ANNO: 2005 PAGINE: 228 AUTORI: SUSY DAN LOMBARDI

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LA GUERRA DELL'ARIA - GIULIO DOHUET, STRATEGA IMPOLITICO

Il volume ricostruisce la vicenda di Giulio Dohuet, primo teorico del bombardamento strategico e difensore dell'indipendenza dell'arma aerea, autore del trattato "Il dominio dell'aria". Ufficiale intransigente, pur di diffondere la sua visione della politica aerea e militare italiana, Dohuet non esitò ad entrare in conflitto con i superiori, pagando anche con il carcere le proprie convinzioni. Attraverso la sua accidentata carriera il volume riflette sul contesto politico, militare e tecnologico dei primi decenni del Novecento, caratterizzati dallo sviluppo dell'arma aerea e dagli sconvolgimenti epocali scaturiti dalla guerra industriale.


EDIZIONI: IL MULINO ANNO: 2013 PAGINE: 220 AUTORI: ERIC LEHMANN

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FRANCESCO BARACCA, INDAGINE SULLA MORTE DI UN EROE ITALIANO

Sulle circostanze della morte del maggiore «asso» tricolore della Grande Guerra, cominciarono subito a circolare numerose leggende: oggi un nuovo studio condotto dai ricercatori trevigiani dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano, sembra smentirle tutte. Ad ucciderlonon sarebbero stati né un cecchino che lo colpì in fronte sparando da terra, né i due aviatori austriaci Arnold Barwig e Max Kauer che affermarono di averlo abbattuto nel corso di un drammatico duello aereo, né – infine – il pilota romagnolo si sarebbe suicidato in volo temendo di morire bruciato o di finire catturato. Quel lontano pomeriggio di giugno, alle 18.30, testimoni austriaci e italiani, videro un aereo in fiamme cadere sul Montello, dopo essere passato sopra il Collesel delle Zorle. Tutti ritennero che fosse il velivolo del maggiore Baracca. Con ogni probabilità invece, ad essere colpito fuun altro pilota italiano, poi «cancellato» dalla storia. La sua morte venne infatti posticipata di 24 ore. Sulle oscure circostanze della fine di Baracca si scatenò subito una feroce diatriba tra gli alti comandi dei due eserciti in lotta. Gli italiani non accettavano il fatto che il nostro aviatore potesse essere stato abbattuto da un pilota nemico e – dopo avere respinto con forza l’ipotesi del suicidio comparsa sulle pagine dei giornali - sostennero che a colpirlo fu un oscuro fante che sparava da terra. C’era infatti una piccola ferita nell’incavo dell’occhio destro, proprio alla radice del naso, che sembrava confermare questa ipotesi. Gli austriaci invece si convinsero che ad abbattere il pilota di Lugo, erano stati due loro aviatori, Barwig e Kauer, che riferivano di avere distrutto un aereo italiano sul Montello. Qual è la verità allora? Lo studio condotto dai ricercatori trevigiani ha riesaminato tutti i documenti noti, i volumi pubblicati e i luoghi nei quali la tragedia si consumò. Esso respinge tutte e tre le ipotesi fin qui descritte. Barwig e Kauer abbatterono senza dubbio un aereo italiano - che in molti osservarono cadere in fiamme - ma quel velivolo non era lo SPAD VII del maggiore Baracca. Quest’ultimo precipitò invece dodici minuti più tardi, colpito da fuoco antiaereo. Volava a bassa quota e planò all’interno della Valle dell’Acqua, una depressione dove nessuno poté vederlo cadere se non i soldati che vi combattevano. Il pilota mantenne la sua freddezza fino all’ultimo istante ma non riuscì a portare il velivolo danneggiato oltre la scarpata che chiude la valle. Picchiò contro la sua sommità, ad un passo dalle linee italiane e dalla salvezza. Quella che fu rinvenuta sulla sua fronte non è in realtà una ferita di arma da fuoco ma da una lesione da impatto, subita colpendo con la testa l’angusto abitacolo dell’aereo. Baracca uscì con ogni probabilità vivo dallo schianto del suo velivolo e si trascinò lontano da esso per sottrarsi all’incendio che ne divorò i rottami. La storia della scomparsa dell’«asso degli assi» è dunque quella di un uomo che rimase presente a se stesso sino all’ultimo istante e che affrontò con determinazione il proprio destino lottando per opporvisi.


EDIZIONI: EDITRICE STORICA ANNO: 2013 PAGINE: 281 AUTORI: STEFANO GAMBAROTTO - RENATO CALLEGARI

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I CAVALIERI DELL'ARIA

Originale e affascinante volume aereostorico per così dire, tratto dal convegno “Ali sul Po” di Rovigo del 18 novembre 2006.“…accanto ad eroi famosi indimenticabili quali Francesco Baracca, Italo Balbo e Gabriele D’Annunzio (aviatore non-pilota), ne emergono altri, che, quanto ad azione e relativi meriti, non sono da meno: Umberto Maddalena, Aldo Finzi, Lionello Caffarati, Sebastiano (Nino) Bedendo, Alessandro Borgato, Mario Doria, Modesto Moratto, tutti veneti; più il ferrarese Pico Adeodato Cavalieri ed il fiorentino Alessandro Coronaro….. Ecco che dirigibili ed aeroplani diventano macchine volanti, ed i loro piloti figli di Icaro e delle Sirene, meglio sintonizzando la magia del volo umano ai relativi “immaginifici”, eterei presupposti del grande vate D’Annunzio. Cercando, peraltro, d’individuare una risposta alle preminenti esigenze dell’uomo di librarsi nel cielo ad imitazione degli uccelli. In sostanza, cercando di carpire quel desiderio che già in tempi lontani gestava nella testa di Leonardo da Vinci, impegnandolo in una specifica, relativa ricerca scientifica. Ricerca che molto prima ancora s’era ispirata al mito di Icaro.” In certo senso, quasi un romanzo scientifico (ma storia reale!) , scritto appunto negli anni duemila, quasi digitando al computer dal cielo stesso, in volo, a bordo di un virtuale aereo-laboratorio, capace di evocare l’età eroica delle cosiddette aeromobili o macchine volanti, la prima guerra mondiale stessa, al di là del tributo umano oggi- tempi postmoderni- inaccettabile- storicamente ben più complessa e -storicamente parlando- messaggera all’epoca anche della Nuova Italia giovane, dinamica e moderna d’inizio novecento.


EDIZIONI: ESTE EDIZIONI ANNO: 2009 PAGINE: 188 AUTORI: LEONARDO RAITO (curatore)

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PALLONI, DIRIGIBILI ED AEREI DEL REGIO ESERCITO (1884 - 1923)

Il presente volume evidenzia l’utilizzo bellico di palloni, dirigibili ed aerei dai loro albori fino al primo dopoguerra. L’opera si compone di un testo relativo all’evoluzione del mezzo aereo sia più leggero che più pesante dell’aria ed al suo impiego nella Campagna di Libia e nella Prima Guerra Mondiale. Arricchiscono la trattazione numerose foto e schede tecniche di dirigibili ed aerei in dotazione al Regio Esercito ed alla Regia Marina unitamente ad interessanti documenti allegati.


EDIZIONI: Stato Maggiore Esercito Italiano ANNO: 1998 PAGINE: 433 con 221 foto AUTORI: Chiusano Amedeo - Saporiti Maurizio

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GABRIELE D'ANNUNZIO AVIATORE

La figura di Gabriele D'Annunzio e in particolar modo quella di D'Annunzio aviatore, si pone come naturale trait d'union tra le celebrazioni per il 150° anniversario della nascita del Poeta e le commemorazioni del centenario della Grande Guerra. Ciò non tanto pe ril contributo, sul quale comunque bisogna continuare a riflettere con il dovuto senso critico , e la partecipazione al conflitto da parte dell'intellettuale abbruzzese, con imprese memorabili e spettacolari quali i voli su Trieste e Trento del 1915, le incursioni su Pola e Cattaro, la beffa di Buccari, il celebre volo su Vienna, quanto per la spinta verso la moderrnità che egli diede con il ricorso continuo e convinto alla tecnologia e alla velocità, di cui l'aviazione è il simbolo, nel Novecento, più forte e immediato.


EDIZIONI: MUSEO DELL'AERONAUTICA GIANNI CAPRONI TRENTO ANNO: 2013-14 PAGINE: 385 AUTORI: NEVA CAPRA - LUCA GABRIELLI - GIORDANO BRUNO GUERRI (curatori)

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BOMBARDIERI CAPRONI - LE ALI DELLA VITTORIA

Un ritorno al passato, al tempo eroico dei primordi dell'Aviazione, alle sperimentazioni, al superamento di frontiere tecniche e scientifiche avvolte nelle brume del mistero, dove la genialità, le intuizioni, la tenacia ed il coraggio, persino la temerarietà si fondevano nella sfida all'ignoto, nella conquista del cielo, nella visione di un futuro affascinante tutto da creare. L'ingegnere Gianni Caproni pioniere, scienziato, capitano d'industria nel senso più autentico del termine, e i suoi aeroplani. Una simbiosi nella quale la creatività si esprime in una serie inesauribile di armonia e soluzioni. Nel tremendo duello tra forze contrapposte della Grande Guerra 1915-1918 gli aeroplani ideati e costruiti da Gianni Caproni ebbero un peso di enorme rilievo al punto che Francesi, Americani e persino Inglesi ne riconobbero la superiorità concettuale e tecnica, l'originalità e i meriti, l'efficienza e l'efficacia, impiegandoli in combattimento. un primato, quello dei biplani trimotori da bombardamento, che l'oblio può forse appannare nel ventaglio delle memorie, ma non cancellare dalla Storia


EDIZIONI: SETTIMO SIGILLO ANNO: 2006 PAGINE: 386 AUTORI: PIERO BARONI

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CAPRONI NELLA PRIMA GUERRA MONDIALE

Le tappe più significative nello sviluppo degli aerei da bombardamento italiani, un doveroso omaggio a Gianni Caproni, mirabile costruttore di quelle prime ali divenute sinonimo di "bombardiere strategico". La storia completa del complesso velivolo tutto made in Italy, dalla fase di progettazione alla realizzazione del prototipo, dai risultati dei primi test di volo fino all'accettazione da parte dell'amministrazione militare, passando poi all'impegnativa fase della produzione industriale e infine all'impiego operativo delle varie versioni. Tutti i fatti più importanti che hanno portato alla nascita e allo sviluppo di questi aeroplani esaminati e presentati in modo organico, le loro principali caratteristiche tecniche, i dati di produzione. Ampio respiro è stato dato a una documentazione fotografica, per lo più inedita, che meglio di ogni altra cosa illustra l'evolversi dei potenti biplani e triplani Caproni. Costante e fondamentale l'apporto della Famiglia Caproni, che ha messo a disposizione documenti e materiale fotografico. Il testo e la struttura originali dell'opera, la cui prima edizione risale al 1970, sono stati in parte rielaborati o modificati, con alcune soluzioni nuove, come la traduzione in inglese, la sostituzione di molte illustrazioni, l'aggiornamento delle didascalie e una sezione di immagini a colori. Il volume esce nel periodo delle grandi celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia, e quella del 1915-1918 è considerata da molti studiosi la quarta guerra d'indipendenza. Ma lavori di ricerca come questo vanno oltre gli anniversari e contribuiscono a ricordare le capacità progettuali e imprenditoriali di un uomo come Gianni Caproni, nato ad Arco, in Trentino, allora territorio dell'impero austro-ungarico, che scelse di essere italiano e di dare il suo contributo per la vittoria del Tricolore.


EDIZIONI: SETTIMO SIGILLO ANNO: 1970 PAGINE: 300 AUTORI: ROSARIO ABATE - GIORGIO APOSTOLO

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